Conigghiu a’ Portisa

THE HOUSE OF PAIRING | ricetta di Davide Di Corato

coniglio alla Partoisa.jpgIl Cerasuolo di Vittoria Docg Classico torna in questo inizio di inverno per combinarsi a questo piatto di carne bianca reso ricco e succoso dal pomodoro, dai capperi e dalle olive, un inno alla mediterraneità. La pienezza del Nero d’Avola in bocca, mai troppo concentrato e la complessità del naso del Frappato camminano fianco a fianco a questo piatto che vi lascerà sorpresi per l’eleganza con cui si fondono i sapori, lasciandovi una bocca pulita e un lungo finale del vino simbolo del ragusano… senza mai dimenticare lo scoppiettante Il Frappato… Valle dell’Acate of course!


Ingredienti per 4 persone
1 coniglio
1 gambo di sedano
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere di aceto
12 olive disossate
1 bicchiere d’acqua
sale, qb
pepe, qb
olio Evo

Tagliate il coniglio a pezzi. Friggetelo nell’olio per qualche minuto sino a dorarlo. Toglietelo dalla pentola e asciugatelo con carta assorbente. Aggiungete nella pentola l’aglio, il sedano tritato e i capperi. Soffriggete per qualche minuto. Aggiungete tutti gli altri ingredienti, tranne le olive e l’acqua, e miscelateli. Unite i pezzi del coniglio. Girate i pezzi per 5 minuti. Aggiungete le olive. Versate l’acqua e cuocete per circa 40 minuti. Aggiungete dell’acqua se evapora troppo durante la cottura. Salate e pepate.
Servite ben caldo con la sua salsa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rabbit in pieces

THE HOUSE OF PAIRING | recipe of Davide Di Corato

coniglio alla Partoisa.jpg

The Cerasuolo di Vittoria Docg Classico returns in this early winter to marry a dish of white meat rendered rich and juicy by tomatoes, by capers, and by olives, a trio of Mediterranean flavors. The presence of Nero d’Avola on the palate, never excessively concentrated, and the aromatic complexity of Frappato march side by side in this plate, which will surprise you with which the sensations fuse, leaving a clean palate and a long finish to the wine, a symbol of the province of Ragusa… never forgetting however the vigorous  Il Frappato… Valle dell’Acate of course!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to Top